Grazie all’entusiasmo, alla determinazione e allo spirito di iniziativa che la contraddistinguono, l’associazione “Ul Murín da Curzönas” ha già potuto compiere i primi passi di un cammino che si preannuncia appassionante e di grande interesse non soltanto per gli abitanti di Corzoneso e della Valle di Blenio, ma anche per tutti coloro che si interessano agli aspetti storici, sociali e tecnici legati ai mulini.

Il 25 ottobre 2014 un gruppo di volontari si è riunito per una prima giornata di pulizia. Dopo aver sgombrato il mulino rimuovendo grandi quantità di rifiuti e di terra che si erano accumulati all’interno dell’edificio e negli spazi adiacenti, con grande sorpresa il gruppo ha potuto riportare alla luce ben quattro macine.

Il 9 novembre 2014 è stato organizzato un incontro informativo per la popolazione di Corzoneso. Il gruppo promotore ha spiegato ai numerosi presenti (una quarantina) il desiderio di recuperare e valorizzare il vecchio mulino del paese e l’intenzione di creare un’associazione. A tal fine ha proiettato il filmato dei primissimi lavori, che hanno portato alla scoperta e al recupero delle quattro macine, e ha esposto tutte le informazioni disponibili in quel momento. Ne è seguita una discussione, durante la quale i presenti hanno avuto la possibilità di esprimere la propria opinione e di porre domande. I presenti si sono dimostrati favorevoli e molto interessati al progetto presentato.

Il 31 gennaio 2015 si è tenuta l’assemblea costitutiva che ha decretato la nascita dell’associazione “Ul Murín da Curzönas”. È stato presentato lo statuto e i presenti hanno discusso singolarmente ogni articolo, che ha poi dovuto essere approvato nella sua versione definitiva. Si è poi proceduto all’approvazione dello statuto nel suo complesso. Nella stessa occasione sono stati nominati i cinque membri di comitato, il presidente e l’organo di revisione. Sono infine state fissate le quote sociali minime.

L’11 aprile 2015 si è tenuta una seconda giornata di lavori. I numerosi volontari hanno provveduto a raccogliere i rifiuti ancora presenti e a tagliare le piante a ridosso del mulino (che è ora visibile dalla strada cantonale che porta a Corzoneso). Inoltre, la scarpata accanto al sentiero è stata ripulita dai rovi e i rami delle piante tagliate in autunno sono stati trasformati in cippato. Infine, si è voluto dare visibilità al sentiero che dalla piazza del paese porta al mulino posando due bei cartelli segnaletici in legno.

Il 21 giugno, il 16 agosto e il 25 ottobre 2015 sulla piazza del paese è stata organizzata una vendita di pane il cui ricavato era destinato ai vari progetti dell’associazione. Ogni volta, il successo è stato tale che in poco tempo le scorte erano esaurite! Per chi avesse perso l’occasione di accaparrarsi una pagnotta di “Pan Murín” (segale e mais): se verrà riproposta la vendita troverete tutte le informazioni sulla homepage e sotto il menu “Attività”.

Il 19 settembre 2015 una decina di volenterose persone si è riunita per svolgere alcuni lavori di pulizia in vista della Festa del mulino prevista per la settimana seguente. In paese, mentre l’”olio di gomito” scorreva a fiumi, si è levato un concerto di decespugliatore, motosega, braccio decespugliatore e gru. Il risultato è una migliore visibilità del mulino anche dall’altra sponda del fiume e quindi dalla strada che porta a Corzoneso.

I numeri della prima edizione della Festa del mulino (27 settembre 2015):
4 round di presentazione del progetto da parte del comitato
2 visite guidate alle rovine del mulino da parte del comitato
13 disegni pervenuti per il concorso (i soci presenti alla prossima assemblea ordinaria proclameranno il vincitore)
24 adulti/ragazzi e 12 bambini iscritti alla gara nei sacchi (eletti “mugnai dell’anno”: Arturo Bozzini e Valentina Canzali)
2961 numero dei chicchi di mais da indovinare (vincitore del cestone del valore di 100.- franchi: Paolo Arcioni)
170 porzioni di polenta e latte/formaggio/mortadella vendute
1000 grazie a tutti i partecipanti e a tutti i volontari che hanno contribuito alla buona riuscita di questa prima edizione della Festa del mulino!

Il 16 aprile 2016 si è tenuta la prima assemblea ordinaria dell’associazione, durante la quale è stato presentato il progetto legato al sentiero didattico ed è stato proclamato il vincitore del concorso di disegno: bravo Luca Scheggia!

Il 1° maggio 2016 abbiamo presenziato all’esposizione zootecnica di Pian Castro con una bancarella informativa che ci ha permesso di far conoscere il nostro progetto a diverse persone interessate.

Il 7 maggio 2016 una quindicina di persone ha partecipato a una giornata di lavori comuni organizzata con lo scopo di ripulire il sentiero, la scarpata di fronte al mulino e il fiume. L’obiettivo è stato pienamente raggiunto grazie al taglio di erba, rovi e piante e alla rimozione di rottami vari. Al termine dei lavori i volontari hanno pranzato in allegria, con la consapevolezza di aver compiuto un ulteriore passo verso la valorizzazione del mulino. Si può senza dubbio affermare che quest’ultimo è stato definitivamente salvato dall’oblio: è ormai impossibile non notarlo percorrendo la strada che porta a Corzoneso.

Il 24 maggio 2016 il comitato ha fatto visita alle scuole elementari di Acquarossa. I bambini hanno ascoltato con attenzione la storia che Michela Donetta ha scritto per l’occasione, dopodiché hanno posto numerose domande sul mulino e sui progetti dell’associazione. A gruppi si sono poi soffermati alle diverse postazioni: nella prima i bambini hanno potuto vedere in funzione il mulino elettrico costruito da Marco Donetta e hanno potuto smontarlo per osservarne i meccanismi interni. Presso la seconda postazione si poteva macinare la segale con la macina in sasso manuale, mentre alla terza c’erano tre foto del mulino sotto forma di puzzle. I bambini sono rientrati a casa con un piccolo ricordo della giornata e, soprattutto, con un bagaglio pieno di nuove scoperte entusiasmanti.

In data 22 giugno 2016, il Municipio di Acquarossa ha concesso all’Associazione Ul Murín da Curzönas la licenza edilizia per la ristrutturazione del mulino (compresi l’impianto di macinazione, il lavatoio e il canale di adduzione dell’acqua) e per opere di sistemazione.

Il 25 settembre 2016 si è tenuta la seconda edizione della festa del mulino. Con grande soddisfazione degli organizzatori, anche quest’anno la giornata (baciata dal sole) è stata un successo: i partecipanti, tra l’altro provenienti da diversi Cantoni, sono stati circa 300.
La giornata ha preso avvio con una presentazione del progetto legato al sentiero tematico, durante la quale è stato svelato il nome scelto per il sentiero: “4 pass visín a r’acqua”. Il nome è frutto di intense riflessioni che hanno coinvolto anche la comunità di facebook, riflessioni non semplici perché gli intenti erano molteplici: bisognava far capire che si tratta di un percorso (riferimento al territorio), menzionare l’acqua e trovare un nome in dialetto che fosse però comprensibile a tutti.
Sotto la direzione della maestra Luisella Barberis e del direttore dell’istituto scolastico Ariano Belli, una trentina di bambini delle scuole elementari di Acquarossa ha poi cantato una canzone scritta ad hoc per la festa e avente come protagonista, manco a dirlo, il nostro mulino.
L’ormai tradizionale corsa con i sacchi ha visto riaffermarsi il campione del 2015 Arturo Bozzini, mentre la corsa dei più piccoli è stata vinta da Stefano Perazzi. La fortunata vincitrice dello zaino pieno di leccornie messo in palio è Rosanna Pozzi-Graf, che ne ha indovinato il peso.
Novità di quest’anno è invece stata la dimostrazione di battitura della segale da parte di Domenico Sosio, il quale aveva svolto questa attività da giovane e ha quindi saputo mostrare al meglio i gesti che generazione dopo generazione stavano ormai cadendo nell’oblio.
Anche il pranzo era naturalmente in tema: gli affamati hanno potuto rifocillarsi con la polenta rossa del Ticino e diversi accompagnamenti. Durante tutta la giornata era inoltre possibile acquistare prodotti della regione (farina, biscotti, miele, marmellata, luganighe ecc.). La festa è stata allietata da alcuni membri del gruppo di corni delle alpi “I corni da Curzönas”, diretto dal maestro Mario Bozzini. Grazie a un angolo giochi, anche per i bambini la giornata non è di certo stata noiosa.

Il 12 novembre 2016 una dozzina di volontari, dopo aver formato tre gruppi, si è messa all’opera per continuare i lavori di sistemazione di quello che sarà il futuro sentiero didattico. Il primo gruppo si è dedicato alla pulizia del sentiero che sale a Corzoneso fra i tornanti. Il secondo ha tagliato rovi in zona Mascnig con l’obiettivo di riaprire il vecchio passaggio che dalla presa dell’acqua porta al prato accanto alla strada. Il terzo gruppo, infine, ha tagliato alcuni alberi e ha ripulito parte della zona circostante il bagno delle pecore.

SEGUICI SU FACEBOOK